Conto Termico 3.0

Incentivi del GSE per pompe di calore, solare termico ed efficienza energetica degli edifici

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Cos’è il Conto Termico

Il Conto Termico 3.0 (D.M. 7 agosto 2025, in vigore dal 25 dicembre 2025) è l’incentivo del GSE per chi sostituisce il vecchio impianto di riscaldamento con uno più efficiente o a fonti rinnovabili, e per chi migliora l’efficienza energetica degli edifici.

Non è una detrazione fiscale: il GSE versa un contributo diretto sul conto, che fino a 15.000 € arriva in un’unica rata.

Cosa finanzia

Pompe di calore elettriche o a gas al posto del vecchio impianto di riscaldamento (per le imprese solo elettriche)

Sistemi ibridi e bivalenti a pompa di calore

Caldaie e generatori a biomassa, anche per serre, fabbricati rurali e calore di processo

Impianti solari termici per acqua calda e riscaldamento

Scaldacqua a pompa di calore al posto di quelli elettrici o a gas

Allaccio al teleriscaldamento efficiente

Per uffici, negozi, alberghi, imprese ed enti pubblici: isolamento, infissi, schermature, LED, building automation, colonnine di ricarica e fotovoltaico (questi ultimi insieme alla pompa di calore)

Due uomini si stringono la mano sorridendo, seduti a un tavolo. Uno in giacca e cravatta, l'altro in camicia.

Chi può partecipare

Possono accedere agli incentivi:

Privati e famiglie, per pompe di calore, solare termico, biomassa e scaldacqua

Imprese, comprese quelle agricole e agroindustriali

Uffici, negozi, alberghi e attività del terziario

Comuni, scuole ed enti pubblici

Se stai per cambiare la caldaia o l’impianto di riscaldamento, contattaci prima di firmare con l’installatore.

Quanto si ottiene

Il contributo lo calcola il GSE in base al tipo di intervento, alla potenza e alla zona climatica. Per le imprese arriva al 45% della spesa per pompe di calore, biomassa e solare termico, e al 25% per gli interventi di efficienza (30% se se ne fanno più insieme), con maggiorazioni per piccole e medie imprese e, sull’efficienza, per la Sicilia. Per le imprese gli interventi di efficienza devono ridurre il consumo di energia di almeno il 10% (20% con più interventi), dimostrato con l’attestato di prestazione energetica prima e dopo i lavori, e non sono incentivati impianti a gas o altri combustibili fossili. Per gli enti pubblici diagnosi energetica e attestato di prestazione energetica sono coperti al 100%.

Mano di una persona che usa un mouse bianco su una scrivania di legno, vicino a una tastiera e a un monitor.

Tempistiche

Con l’accesso diretto la domanda va presentata entro 90 giorni dalla fine dei lavori, altrimenti l’incentivo si perde. Le imprese devono invece inviare al GSE una richiesta preliminare prima di iniziare i lavori.
Per questo conviene contattarci prima di firmare con l’installatore.

Ecco le risposte ad alcune delle domande frequenti

  • Chi può accedere al Conto Termico 3.0?

    Privati e famiglie, per pompe di calore, solare termico, biomassa e scaldacqua a pompa di calore.

    Imprese, comprese quelle agricole e agroindustriali.

    Uffici, negozi, alberghi e attività del terziario, anche per isolamento, infissi e illuminazione.

    Comuni, scuole ed enti pubblici.

  • Quali interventi sono incentivati?

    Pompe di calore e sistemi ibridi al posto del vecchio riscaldamento, generatori a biomassa, solare termico, scaldacqua a pompa di calore e allaccio al teleriscaldamento efficiente.

    Per terziario, imprese ed enti pubblici anche isolamento, infissi, schermature, illuminazione LED, building automation, colonnine di ricarica e fotovoltaico, questi ultimi due insieme alla pompa di calore.

  • Su quali edifici si può fare?

    Su edifici esistenti, o parti di edifici, che hanno già un impianto di riscaldamento. Per i privati, isolamento e infissi sono incentivati solo negli edifici del terziario, come uffici, negozi e alberghi.

  • Quanto contributo si può ottenere?

    Lo calcola il GSE in base al tipo di intervento, alla potenza e alla zona climatica. Per le imprese si arriva al 45% della spesa per pompe di calore, biomassa e solare termico, e al 25% per gli interventi di efficienza (30% con più interventi insieme), con maggiorazioni per piccole e medie imprese e, sull’efficienza, per la Sicilia. Gli interventi di efficienza delle imprese devono ridurre il consumo di energia di almeno il 10% (20% con più interventi), e non sono incentivati impianti a gas o altri combustibili fossili.

  • Entro quando va presentata la domanda?

    Con l’accesso diretto la domanda si presenta sul Portaltermico del GSE entro 90 giorni dalla fine dei lavori, altrimenti l’incentivo si perde. Le imprese devono invece inviare al GSE una richiesta preliminare prima di iniziare i lavori. Gli incentivi sono concessi nei limiti delle risorse annuali disponibili.

  • Si può fare anche il fotovoltaico con le batterie?

    Sì, il fotovoltaico con accumulo è incentivato, ma solo se si fa insieme alla sostituzione del vecchio riscaldamento con una pompa di calore elettrica.

  • Si può cumulare con altri incentivi?

    In genere no: il Conto Termico non si somma ad altri incentivi statali sullo stesso intervento, come le detrazioni fiscali. Restano possibili fondi di garanzia, fondi di rotazione e contributi in conto interessi. Solo per gli edifici pubblici usati dalla pubblica amministrazione il cumulo è ammesso, fino al 100% della spesa.

  • Quando arrivano i soldi?

    Fino a 15.000 € l’incentivo è pagato in un’unica rata, dopo l’ammissione da parte del GSE. Gli importi più alti sono pagati in rate annuali.

  • Devo anticipare io i soldi?

    In genere sì: si paga l’intervento e il GSE rimborsa una parte. Con il mandato irrevocabile all’incasso, però, l’incentivo può andare direttamente all’installatore, che lo sconta dalla fattura.

  • Serve una diagnosi energetica?

    Solo in alcuni casi: per l’isolamento e la trasformazione in edificio a energia quasi zero, e per gli interventi su interi edifici con impianti di riscaldamento da 200 kW in su. Negli altri casi basta una relazione tecnica, quando è richiesta. Anche le spese del tecnico rientrano tra quelle incentivate.

  • Teknos cosa fa concretamente?

    Verifica che l’intervento sia incentivabile, prima che tu firmi.

    Delega e domanda sul Portaltermico del GSE.

    Relazione tecnica, asseverazione, diagnosi e attestato di prestazione energetica quando servono.

    Mandato all’incasso con l’installatore.

    Risposte alle richieste del GSE fino al pagamento.

    Sei un installatore? Seguiamo noi le pratiche dei tuoi clienti a prezzo fisso.

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Cosa offriamo

Seguiamo la pratica del Conto Termico dall’inizio alla fine: verifichiamo l’intervento prima che tu firmi, prepariamo i documenti tecnici e presentiamo la domanda al GSE fino all’incasso.

Lavoriamo con privati, aziende, enti pubblici e con gli installatori che vogliono offrire l’incentivo ai loro clienti.

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Verifica prima di firmare

Controlliamo che l’intervento sia incentivabile prima del contratto con l’installatore.

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Nessuna scadenza persa
Per le imprese la richiesta prima dei lavori, per gli altri la domanda entro 90 giorni dalla fine: seguiamo noi anche le richieste del GSE.

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Un solo interlocutore

Documenti tecnici, Portaltermico e rapporti con il GSE: ce ne occupiamo noi.

Perché scegliere noi

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